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In data 8 aprile 2022 sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea i Regolamenti (UE) 2022/576 e 2022/577, rispettivamente riguardanti ulteriori misure restrittive nei confronti della Russia e della Bielorussia.

 

Per quanto riguarda la RUSSIA, il pacchetto concordato prevede sanzioni volte ad indebolirne l’economia e a limitarne le risorse disponibili per il conflitto in Ucraina.

Le misure in questione sono rinvenibili nel Reg. (UE) 2022/576 il quale ha modificato il Reg. 833/2014 (già modificato nei mesi scorsi dai Regolamenti 2022/328 e 2022/428).

  • In materia di esportazione, viene in particolare disposto il divieto di esportare, direttamente o indirettamente, a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo in Russia o per un uso in Russia, i beni considerati capaci di rafforzare le capacità industriali russe, elencati all’Allegato XXIII sulla base del codice doganale.
  • Dal punto di vista passivo sono state introdotte misure che vietano l’importazione dei seguenti beni, qualora siano originari della Russia o siano esportati dalla Russia:

  • Beni elencati nell’Allegato XXI sulla base del codice doganale, capaci di generare introiti significativi per la Russia.
  • Carbone e altri combustibili fossili solidi, elencati nell’Allegato XXII sulla base del codice doganale.

Si segnala come la principale deroga ai divieti sopra esposti, in linea con quanto previsto dai precedenti regolamenti, si sostanzi nella possibilità, a determinate condizioni, di dare esecuzione ai contratti conclusi prima del 9 aprile 2022.

  • Un’ulteriore misura rilevante consta nel divieto di accesso ai porti dell’Unione Europea a qualsiasi nave registrata sotto la bandiera della Russia, dalla data del 16 aprile 2022 in avanti.

Oltre a ciò viene esplicitato il divieto a qualsiasi impresa di trasporto su strada stabilita in Russia di trasportare merci su strada all’interno dell’Unione Europea, anche in transito. Tale restrizione assume particolare rilevanza, ad esempio, per le imprese italiane in caso di cessione di beni utilizzando termini di resa EXW o FCA o in caso di acquisto di beni utilizzando termini di resa del gruppo C o del gruppo D.

In deroga alle misure sopra esposte, le autorità competenti possono autorizzare il trasporto su strada, o l’accesso al porto di una nave, dopo aver accertato che il trasporto o l’accesso è necessario per determinate finalità, tra cui a titolo esemplificativo si possono citare l’acquisto o il trasporto di petrolio e gas naturali, prodotti farmaceutici, medici, agricoli e alimentari. 

  • Infine, si segnala che lo stesso regolamento ha modificato gli Allegati VII, VIII e XVIII già esistenti, nonché sostituito gli Allegati X e XVII, inserendo nuove categorie di beni a cui sono applicate le misure restrittive.

 

In riferimento alla BIELORUSSIA le novità introdotte dal Regolamento UE 2022/577 (che concorre a modificare il Regolamento CE n. 765/2006) hanno un impatto minore rispetto a quelle precedentemente citate: la principale restrizione riguarda, allo stesso modo di quanto previsto per la Russia, il divieto per qualsiasi impresa di trasporto su strada stabilita in Bielorussia di trasportare merci su strada all’interno dell’Unione Europea, anche in transito.