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Lo Studio notifica che in data 30 Ottobre 2021 è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale UE il Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1832 della Commissione del 12 ottobre 2021 che modifica l’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune. Risulta fondamentale per le aziende, verificare le modifiche apportate e in che misura i nuovi codici andranno ad influire sulle attività aziendali.

Si segnala che dal 1^ gennaio 2022 non sarà più applicabile il regolamento Ce n. 638/2004, che attualmente disciplina il sistema Intrastat, in quanto verrà sostituito dal regolamento Ce n. 2152/2019.

Con l’entrata in vigore di quest’ultima normativa subentreranno alcune novità attinenti alla compilazione della sezione statistica dei modelli Intrastat.

Attualmente la principale modifica prospettata riguarda l’obbligo di indicare il Paese di origine della merce spedita negli inserimenti relativi alle cessioni di beni, mentre sul fronte degli acquisti intracomunitari tale indicazione non sarà più necessaria.

Ulteriori specifiche verranno comunicate al fronte del rilascio di direttive o circolari esplicative da parte delle autorità competenti.

Tramite la nota che segue l’approvazione del Documento di programmazione del bilancio da parte del Consiglio dei ministri, è stata annunciata la proroga dell’entrata in vigore dell’imposta sul consumo della plastica monouso, stabilita ora per il 2023.

Tale misura, prevista nell’ottica di attuazione della direttiva europea 2019/904/UE, ha lo scopo di disincentivare l’utilizzo di prodotti in plastica monouso (c.d. MACSI) introducendo un’imposta di 45 centesimi al kg (per come disegnata nell’ultima versione) su questi ultimi.

Le aziende interessate hanno dunque ulteriore tempo per riorganizzare la propria attività in vista di minimizzare il più possibile l’impatto dell’imposta in questione.