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Il 20 dicembre 2022 il comitato doganale dell'accordo di libero scambio tra l'UE e Singapore ha adottato la decisione n. 1/2022, che entrerà in vigore a partire dal 1^ gennaio 2023.

La decisione in parola ha introdotto un’importante modifica al protocollo sull'origine di tale Accordo, stabilendo come per gli esportatori dell'UE, il sistema degli "Esportatori Autorizzati" venga sostituito dal sistema degli "Esportatori Registrati".

Questo significa che, a partire dal 1° gennaio 2023, i soggetti importatori, ubicati a Singapore, dovranno richiedere la preferenza tariffaria mediante dichiarazioni di origine rilasciate da esportatori registrati nell'UE, indicando il loro numero REX, e non più mediante dichiarazioni che indichino il numero di Esportatore Autorizzato.

Tuttavia, al fine di facilitare il passaggio al nuovo sistema, è previsto un periodo di transizione che garantisce che le dogane di Singapore continueranno ad accettare le dichiarazioni di origine compilate dagli Esportatori Autorizzati dell'UE fino al 31 marzo 2023.

Si sottolinea dunque come, a partire dal 1^ aprile 2023, l’unico modo per poter dichiarare l’origine preferenziale in relazione a spedizioni verso Singapore di valore superiore ai 6000 euro, sarà essere in possesso dello status di Esportatore Registrato.

 

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali approfondimenti sulla tematica.

Nell’ambito dell’attuale contesto di conflitto fra Russia e Ucraina, è stato pubblicato in GUUE, in data 16 dicembre 2022, il Regolamento UE 2474/2022 che applica nuove sanzioni per l’esportazione di merce verso la Russia.

 

Il Regolamento, in vigore a decorrere dal 17 dicembre, estende la portata dei precedenti pacchetti sanzionatori, prevedendo in particolare:

 

- la sostituzione dell’Allegato VII, con l’integrazione di nuovi prodotti sottoposti a restrizioni

- la sostituzione e integrazione dell’Allegato XXIII, relativo al divieto di esportazione dei beni atti a contribuire al rafforzamento delle capacità industriali russe

- la sostituzione e integrazione dell’Allegato XI, relativo al divieto di esportazione dei beni e tecnologie adatti all'uso nell'aviazione

- ulteriori divieti di importazione per prodotti siderurgici, macchinari e loro parti e beni che generano introiti significativi per la Russia

- la possibilità di vendere merci già fisicamente situate in Russia in deroga ad alcuni dei divieti imposti, purché si tratti di cessioni necessarie per disinvestire dalla Russia o liquidare attività commerciali in tale Paese

 

Oltre a ciò si segnala il continuo aggiornamento delle black list relativamente a persone fisiche e giuridiche con le quali è imposto il divieto di intrattenere rapporti di natura commerciale. 

 

Pertanto, lo Studio ricorda l'importanza di procedere ai necessari controlli soggettivi e oggettivi, al fine di appurare che le misure di nuova introduzione non interessino l'attività aziendale.

In tal senso, si consiglia anche di verificare che nulla sia cambiato rispetto agli eventuali controlli già effettuati prima dell’entrata in vigore della normativa in oggetto.

 

Lo Studio è a disposizione per effettuare controlli di natura soggettiva e oggettiva al fine di assistere le aziende interessate sulle nuove restrizioni fino ad oggi introdotte.

L’8 novembre è stato dato ufficialmente avvio allo Sportello unico doganale e dei controlli (c.d. Sudoco) presso il porto di La Spezia, primo in Italia.

 

Obiettivo del Sudoco è quello di creare un single entry point per ottimizzare i tempi, i costi e la logistica nei porti, in particolare tramite tre moduli:

  • modulo «Gestione Controlli», per coordinare le eventuali richieste di controllo ricevute dalle autorità competenti;
  • modulo «Gestione Certificati», per la gestione e il rilascio dei provvedimenti autorizzativi;
  • modulo «Tracciamento Merci», per raccogliere le informazioni utili a monitorare gli aspetti logistico-procedurali delle operazioni.

 

È previsto che tale progetto venga esteso in futuro a tutta la portualità italiana, al fine dell’adeguamento alle raccomandazioni emanate a livello internazionale. In particolare l’obiettivo è dare attuazione al principio del "once only", secondo cui la trasmissione delle informazioni da parte degli operatori deve avvenire una sola volta, attraverso un'interfaccia unica.

 

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali approfondimenti sulla tematica.