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L’epidemia causata da COVID – 19 ha raggiunto diffusione globale provocando rilevanti squilibri sulle operazioni transfrontaliere di ogni singolo Paese. Sia a livello di importazione che di esportazione sono state adottate misure volte rispettivamente ad incentivare il reperimento, nonché a sfavorire la cessione di talune categorie di prodotti, indispensabili per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

La gravità della situazione e le tempistiche ristrette hanno portato l’ordinamento nazionale e comunitario ad una corposa attività legislativa volta a fronteggiare la crisi ma che tuttavia risulta lacunosa in alcune disposizioni nonché contraddittoria in altre. Riuscire quindi ad avere una corretta visione d’insieme dell’intera produzione normativa sul tema risulta essenziale per le imprese in particolar modo se l’oggetto dell’attività aziendale tocca i dispositivi oggetto delle misure o prodotti ad essi equiparabili.

Data la situazione attuale si assiste all’aumento di controlli da parte degli uffici doganali e delle forze dell’ordine, sui traffici commerciali odierni. Lo Studio Toscano Carbognani Srl si rende disponibile al fine di offrire consulenza specifica a tal fine e attinente tutte le nuove misure commerciali e doganali implementate per fronteggiare l’attuale situazione.

 

Con la nota prot. 95863 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in data 19 Marzo 2020, ha reso noto l’adozione delle seguenti misure al fine di agevolare l’importazione di merce, destinata a fronteggiare l’emergenza COVID-19.

  1. Gli strumenti ed apparecchi utilizzati a scopo di ricerca, diagnosi e trattamenti medici, offerti in dono o acquistati, possono essere importati in franchigia daziaria in applicazione dei presupposti dell’articolo 57 Regolamento CE n. 1186/2009. Al ricorrere delle condizioni previste dall’articolo 68, lettera f) DPR 633/72 è inoltre possibile applicare l’esenzione dell’IVA.
  2. Sulla base del disposto degli articoli 74 e ss. Del Regolamento 1186/2009 combinato all’art. 51 della Direttiva 2009/132/CE, trovano applicazione le medesime previsioni indicante al punto 1) per l’importazione di merce ad opera di Enti statali e enti caritatevoli.
  3. In base alle casistiche che rientrano nell’articolo 82 e 84 del Regolamento 1186/2009, ossia regali ricevuti nel quadro delle relazioni internazionali, trova applicazione quanto indicato al punto 1).

Si ricorda infine che, in base a quanto previsto dal Ministro della Salute in data 15 Marzo 2020, l’importazione di strumenti e apparecchi sanitaria nonché DPI e dispositivi medici destinati a protezione civile, Enti di Stato, Istituzioni impegnate in compiti di sanità degli USMAF, sono effettuate nelle more del versamento previsto per il rilascio del Nulla Osta Sanitario. Al fine di velocizzare le operazioni di sdoganamento è possibile dare evidenza della specifica finalità della merce indicando nei campi 44 della dichiarazione doganale il codice addizionale 17YY.

Le predette importazioni potranno essere eseguite con l’utilizzo di bolletta A22 informatizzata.

 

Il DL n.18  (Decreto “Cura Italia”)  emesso in data 17 Marzo 2020, prevede nel suo contenuto anche alcune modifiche relative al calendario degli adempimenti fiscali. Nel dettaglio tali novità comportano uno slittamento di alcuni importanti termini di presentazione fra i quali:

-              Modelli Intrastat

-              Esterometro

-              Dichiarazione Iva

 

La proroga è stata fissata al 30 giugno 2020, pertanto gli operatori economici potranno effettuare gli adempimenti fiscali sopra citati entro tale data senza incorrere in eventuali sanzioni.

 

Di seguito riportiamo l’articolo 62 del DL n. 18 17/03/2020, commi 1 e 6:

 

  1. Per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato sono sospesi gli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020”
  1. Gli adempimenti sospesi ai sensi del comma 1 sono effettuati entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni.”

 

Resta invece immutato, al 31 Marzo, il termine per la presentazione della certificazione unica.