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Il Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Economia verde e digitale marocchino ha diramato la lista di beni soggetti ad obbligo di certificazione di conformità, così come stabilito dalla Legge 24/09. In base alla predetta legge, a seconda del bene esportato, sarà necessario richiedere una verifica di conformità rilasciata dalle apposite società di verifica autorizzate (Applus Fomento, Bureau Veritas e TUV Rheiland).

Il non rispetto della sopracitata normativa comporterà il blocco della merce all' atto dello sdoganamento per assenza del certificato.

 

Tali prodotti si distinguono in due categorie:

 

  • I prodotti soggetti all'obbligo di certificazione al momento dell'import in Marocco, dei quali è stata pubblicata una lista con indicazione dei codici di classificazione doganale a 10 cifre utilizzati in nel predetto Paese;
  • I prodotti soggetti all'obbligo di certificazione nel Paese di export, prima della spedizione.

 

 

Tutti i prodotti soggetti a certificazione di conformità tecnica non ricompresi nella lista dei prodotti da certificare in Marocco dovranno essere certificati nel Paese di export. Il Ministero marocchino ne ha fornito un elenco che, seppur di grande supporto, consigliamo di considerare come non esaustivo.

 

La regolamentazione è divenuta operativa a partire dal 20 Giungo 2020.

In relazione alla tematica degli accordi di libero scambio sottoscritti fra l’Unione Europea e altri Paesi terzi, si notifica che l’Assemblea legislativa vietnamita, in data 8 giugno, ha ratificato l’Accordo di libero scambio con l’UE, in seguito all’approvazione del Parlamento europeo avvenuta il 12 febbraio 2020 e al voto favorevole del Consiglio UE in data 30 marzo 2020.

L’accordo mira ad eliminare il 99% dei dazi all’importazione sia per merce importata in Vietnam sia per merce destinata al mercato comunitario.

L’entrata in vigore dell’Accordo è prevista per il prossimo 1° agosto 2020.

 

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, tramite l’emissione della determinazione direttoriale prot. 160474/RU in data 28 maggio 2020, ha reso nota la possibilità di effettuare le attività istruttorie per l’ottenimento del Luogo Approvato (ex Dogana Domiciliata) e dell’AEO (Operatore Economico Autorizzato). L’ agevolazione viene concessa dall’Agenzia in considerazione dell’attuale situazione di interesse nazionale e consente di evitare il consueto intervento in loco degli agenti doganali per il rilascio dell’istanza.

 

Lo Studio ricorda che tramite l’utilizzo del Luogo Approvato l’azienda ha la possibilità di effettuare lo sdoganamento della merce, in fase attiva e in fase passiva, direttamente presso i locali situati all’interno dello stabilimento o in altro luogo designato. Tra i vantaggi si notificano:

 

  • Possibilità di non far transitare le merci presso l’Ufficio doganale di riferimento utilizzando lo spedizioniere di riferimento;
  • Sensibile riduzione di rischi (caricazione, scaricazione, controlli e ispezioni in dogana), costi (trasporto, merce in stallo in caso di ispezione) e tempistiche normalmente impiegate;
  • Riduzione tempi per emissione bolletta doganale;
  • Documentazione di esportazione restituita sempre corretta e appurata;