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L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, tramite l’emissione della determinazione direttoriale prot. 160474/RU in data 28 maggio 2020, ha reso nota la possibilità di effettuare le attività istruttorie per l’ottenimento del Luogo Approvato (ex Dogana Domiciliata) e dell’AEO (Operatore Economico Autorizzato). L’ agevolazione viene concessa dall’Agenzia in considerazione dell’attuale situazione di interesse nazionale e consente di evitare il consueto intervento in loco degli agenti doganali per il rilascio dell’istanza.

 

Lo Studio ricorda che tramite l’utilizzo del Luogo Approvato l’azienda ha la possibilità di effettuare lo sdoganamento della merce, in fase attiva e in fase passiva, direttamente presso i locali situati all’interno dello stabilimento o in altro luogo designato. Tra i vantaggi si notificano:

 

  • Possibilità di non far transitare le merci presso l’Ufficio doganale di riferimento utilizzando lo spedizioniere di riferimento;
  • Sensibile riduzione di rischi (caricazione, scaricazione, controlli e ispezioni in dogana), costi (trasporto, merce in stallo in caso di ispezione) e tempistiche normalmente impiegate;
  • Riduzione tempi per emissione bolletta doganale;
  • Documentazione di esportazione restituita sempre corretta e appurata;

 

Tramite una specifica comunicazione, la Commissione Europea ha stabilito che, a partire dal 26 maggio, non sarà più necessario richiedere alcuna autorizzazione per l’esportazione di dispositivi DPI. Ai sensi del Regolamento UE 568/2020 del 25 di Aprile l’autorizzazione veniva concessa dalle Autorità competenti su richiesta del soggetto esportatore e aveva imposto come termine di applicazione la data del 25 di Maggio; tale scadenza non è stata prolungata sia per il miglioramento della situazione di emergenza in territorio nazionale, sia per favorire il ritorno del normale flusso commerciale in export per gli operatori italiani.

 

Lo Studio comunica che l’accordo di partenariato economico stipulato fra Unione Europea ed ESA è stato aggiornato come comunicazione 2020/C 176/03 riportata sulla Gazzetta Ufficiale del 26 maggio 2020. In base a quanto comunicato, in riferimento all’ambito dell’origine preferenziale, si notificano le seguenti modifiche:

 

  • Fino al 31 agosto 2020 (incluso) gli Stati dell’ESA sarà concesso un trattamento tariffario preferenziale ai prodotti originari dell’UE  su presentazione di un certificato di circolazione EUR.1, di una dichiarazione su fattura compilata da esportatori autorizzati ai sensi dell’articolo 24 da qualsiasi esportatore per qualsiasi spedizione consistente in uno o più colli contenenti prodotti originari il cui valore totale non superi Euro 6.000.
  • Dal 1° settembre 2020 gli Stati dell’ESA sarà concesso un trattamento tariffario preferenziale ai prodotti originari dell’UE esclusivamente su presentazione di dichiarazioni su fattura compilate da esportatori registrati nel sistema REX dell’UE o da qualsiasi esportatore per qualsiasi spedizione consistente in uno o più colli contenenti prodotti originari il cui valore totale non superi Euro 6.000.

 

Pertanto dal 1° di settembre 2020, per le esportazioni verso Mauritius, Seychelles, Zimbabwe e Madagascar, sarà necessario essere iscritti al sistema REX per attestare la preferenzialità della merce, qualora il valore della merce spedita risulti essere superiore ad Euro 6.000.