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 Il governo britannico ha annunciato che l’introduzione di alcuni controlli sulle importazioni di alimenti dell’UE, in particolare in materia di etichettatura degli stessi, programmati per il 1^ ottobre di quest’anno, subirà una proroga al 1^ gennaio 2024. 

È opportuno specificare come, prima di tutto, che le norme vigenti prevedono l'obbligo di inserire il nome e l'indirizzo dell'azienda sull'imballaggio o sull'etichetta dei prodotti alimentari preconfezionati.

Tale etichetta, nello specifico, deve riportare il nome dell'azienda sotto il cui nome l'alimento è commercializzato oppure l'indirizzo dell'azienda che ha importato l'alimento.

Per gli indirizzi degli operatori del settore alimentare (OSA):

  • è possibile continuare a utilizzare un indirizzo UE, GB o NI per l'OSA su alimenti preconfezionati o caseine immessi sul mercato britannico fino al 31 dicembre 2023;
  • a partire dal 1° gennaio 2024, gli alimenti preconfezionati o le caseine venduti in GB (comprese le caseine vendute in transazioni business-to-business) devono includere un indirizzo del Regno Unito per l'OSA (FBO);
  • qualora l'OSA (FBO) non fosse ubicata nel Regno Unito, sarebbe necessario includere l'indirizzo dell'importatore con sede nel Regno Unito.

Lo Studio rimane a disposizione per delucidazioni relative alla tematica.