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L’Unità temporanea di crisi russo-ucraina, facente parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha emanato alcuni ulteriori chiarimenti relativi all’interpretazione del Reg. (UE) n. 2022/428, specificatamente in materia di restrizione all’esportazione dei beni di lusso di cui all’art. 3 nonies.

Le istruzioni riguardano i beni di cui al punto 17) dell’Allegato XVIII, vale a dire i “Veicoli, escluse le ambulanze, per il trasporto terrestre, aereo o marittimo di persone, di valore unitario superiore a 50.000 EUR, comprese teleferiche, seggiovie, sciovie, meccanismi di trazione per funicolari, motociclette, di valore unitario superiore a 5.000 EUR, loro accessori e pezzi di ricambio”, con particolare riferimento agli accessori e ai pezzi di ricambio ivi menzionati.

In merito è stato chiarito quanto segue:

  • Gli accessori e i pezzi di ricambio dei veicoli e apparecchi sopra richiamati, di valore pari o inferiore a 300 euro per articolo non sono soggetti alle restrizioni previste dall’art. 3 nonies;
  • Gli accessori e i pezzi di ricambio di cui al punto 17) dell’Allegato XVIII, di valore superiore ai 300 euro ma non destinati ad essere utilizzati per i veicoli e apparecchi richiamati, non sono soggetti alle restrizioni previste dall’art. 3 nonies; a tal proposito viene fornito l’esempio di accessori e pezzi di ricambio di veicoli di valore pari o inferiore a 50 000 EUR, ai quali non andrà, per l’appunto, applicato il divieto in questione;
  • La restrizione di cui all’art. 3 nonies, invece, andrà applicata a quegli accessori e pezzi di ricambio di cui al punto 17) dell’Allegato XVIII, di valore superiore ai 300 euro, destinati ai veicoli e apparecchi ivi elencati.