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Al fine di far fronte alla diffusione del virus Covid - 19, l’Agenzia delle Dogane ha comunicato, tramite la circolare N. 43/2020, l’applicazione di una proroga delle direttive contenute nella Determinazione prot. n. 262063/RU del 28 luglio 2020 e disciplinate nella Circolare n. 19/2020 del medesimo mese. In particolar modo a seguito della procedura di consultazione degli Stati Membri, conclusasi lo scorso 14 ottobre, in considerazione dell’evoluzione e del perdurare della situazione pandemica in atto, la Commissione Europea ha prorogato ulteriormente, rispetto a quanto già previsto con la Decisione n.1101/2020, la validità dell’esenzione descritta in premessa, introdotta con la Decisione UE n.491/2020.

 Pertanto, nella Gazzetta ufficiale L359 del 29 ottobre dell’Unione europea è stata pubblicata la Decisione UE n. 1573/2020 che, nel confermare l’ambito di applicazione e le disposizioni di cui all’articolo 1 della Decisione summenzionata, ha inteso estenderne l’efficacia temporale, ammettendo al beneficio anche le operazioni di importazione da effettuarsi fino al 30 aprile 2021.

Ricordiamo che per tali tipologie di operazioni sono previste due procedure alternative, ossia:

  • Lo svincolo diretto;
  • Lo svincolo celere;

È opportuno precisare che, qualora non sussistano le condizioni per l’applicazione di tali procedure, l’Agenzia delle Dogane ha la possibilità di sottoporre a requisizione i beni, al fine di utilizzarli per limitare la diffusione del virus.