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Alla luce delle misure dettate a livello comunitario in tema di importazione di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), nonché di qualsiasi bene mobile finalizzato a far fronte all’emergenza da Sars-Cov 2, viene proposta l’analisi del possibile caso pratico.

L’azienda Alfa, il cui codice ATECO consente la prosecuzione dell’attività in base a quanto stabilito nei Decreti Ministeriali, importa mascherine ad uso chirurgico. Per la precisione l’ordine consiste in 700 mila mascherine che verranno suddivise nel seguente modo: 500.000 saranno utilizzate per rifornire la catena di farmacie clienti di Alfa per la rivendita mentre 200.000 saranno consegnate all'Azienda Sanitaria Regionale dell'Emilia Romagna, che le ha acquistate per distribuirle negli ospedali regionali. Di seguito si verificherà se sussistono i presupposti per utilizzare la procedura di svincolo diretto e per beneficiare dell’esenzione daziaria.

L’azienda potrà utilizzare la procedura di svincolo diretto per tutte le mascherine dato che i destinatari finali, ovverosia le farmacie e l’Azienda Sanitaria, rientrano nei servizi di pubblica utilità previsti di Decreti Ministeriali. Nello svincolo diretto non rileva che le mascherine siano DPI o meno in quanto si guarda esclusivamente alla natura destinatari finali dei prodotti in oggetto. Per utilizzare tale procedura al momento dello sdoganamento si dovranno presentare i modelli di svincolo diretto sottoscritti dai legali rappresentanti dei soggetti destinatari finali della merce.

Per quanto riguarda invece le esenzioni fiscali e daziarie Alfa dovrà effettuare una distinzione: uno dei requisiti per tale beneficio consiste nella “distribuzione gratuita per fronteggiare l’emergenza del materiale importato”. Per tale motivo solo per le mascherine che saranno consegnate all’Azienda Sanitaria sarà possibile richiedere l’esenzione, non così per quelle destinate alla rivendita nelle farmacie. Per avvalersi delle esenzioni fiscali dovrà essere spuntato l’apposito riquadro nel modello di svincolo diretto sottoscritto dal legale rappresentante dell’Azienda Sanitaria, mentre l’azienda importatrice Alfa dovrà compilare l’apposito modello di autocertificazione per gli importatori.