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Come noto, dal 22 Gennaio 2020  decade la possibilità di ottenere la previdimazione dei certificati d’origine preferenziale (EUR1-EURMED-ATR). Tale elemento comporta la necessità degli operatori economici di far affidamento ad un metodo alternativo di attestazione dell’origine preferenziale della propria merce, attraverso l’ottenimento dello status di esportatore autorizzato e registrato (quest’ultimo per Canada e Giappone). Ciò detto, al fine di consentire agli Uffici dell’Agenzia delle Dogane di evadere le richieste per lo status di esportatore, è data facoltà agli stessi di prorogare il termine del 22 Gennaio 2020 di ulteriori 90 giorni. Lo ha reso noto l’Agenzia delle Dogane con nota del 5 dicembre 2019. Dal monitoraggio è emerso un notevole aumento di richieste per l’autorizzazione allo status di esportatore autorizzato, benché in modo non omogeneo sul territorio, ed è stata segnalata la conseguente difficoltà di evadere le richieste entro la scadenza del 22 gennaio 2020.