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Nell’ambito dell’accordo di libero scambio UE – GIAPPONE è intervenuta, il 1° agosto 2019, un'importante novità attinente alla possibilità di applicare una procedura semplificata provvisoria in forza della quale l’attestazione dell’origine, sarà considerata sufficiente al fine dell’ottenimento del trattamento preferenziale.
In ragione di ciò le autorità doganali giapponesi non potranno chiedere all’importatore informazioni supplementari oltre a quelle previste nella citata attestazione, né dovranno essere fornite spiegazioni relativamente alla mancanza delle stesse. Ne discende che gli esportatori UE non saranno obbligati a fornire dati ulteriori rispetto alla dichiarazione di origine, e l’assenza di quest’ultimi non potrà avere come conseguenza il mancato riconoscimento della preferenza. Un ulteriore passo avanti in tale processo di semplificazione si avrà dal 1° dicembre 2019: entrerà infatti in vigore la procedura semplificata, le cui specifiche tecniche non sono state ancora definite, ma che dovrà prevedere l’inserimento di un codice predeterminato nella dichiarazione doganale di importazione a cui collegare un documento, in cui potranno essere inserite ulteriori informazioni aggiuntive all’attestazione dell’origine.
Le due parti promuoveranno congiuntamente l’attestazione dell’origine attraverso la stampa della stessa su un documento separato, a condizione che la fattura o qualsiasi altro documento commerciale faccia riferimento a detto documento, il quale sarà considerato parte integrante della fattura.
Infine, i Servizi della Commissione, in sinergia con le autorità giapponesi, si sono impegnati a prendere misure idonee affinché venga assicurata la corretta applicazione delle disposizioni dell’Accordo che verranno pubblicate entro il 1° ottobre 2019.